L'Egitto è uno dei paesi arabi più ricchi di tradizioni musicali ma, allo stesso tempo, è stato ed è
il luogo delle principali trasformazioni moderne della musica del vicino Oriente.
Nel corso del nostro secolo, in seguito al fenomeno dell'urbanizzazione delle popolazioni rurali, il contatto tra musica
d'arte cittadina e musica dei villaggi e delle campagne ha prodotto nuove forme e stili.
La danza presentata dalla compagnia al Ghury è un'espressione moderna tesa a preservare la memoria di tradizioni di
origine antica e sintetizza la complessità e la vivacità del patrimonio culturale egiziano. Prende il nome dal
particolare indumento indossato dai danzatori (tannura o tannoura) si percepiscono due matrici principali:
la ritualità dei dervisci la cui influenza culturale ha raggiunto l.Egitto nel XVI secolo la musica rurale e tradizionale
della valle del Nilo.
Nella performance della compagnia al Ghoury gli aspetti simbolici della gestualità esoterica appaiono trasformati in puro
virtuosismo spettacolare e la coreografia acrobatica mette in evidenza il gioco della rotazione delle gonne sovrapposte
coloratissime in risposta allo stimolo musicale indotto dai vari strumenti.
Gli strumenti scandiscono il movimento dei danzatori e si acquietano nei momenti in cui i cantori intonano lodi in onore
del Profeta, riprendendo il loro ritmo incalzante che su un crescendo sonoro culmina nella trasformazione del danzatore
in un caleidoscopio di forme colorate.